Cittadini Stranieri: procedura erogazione compensi

L'erogazione di compensi ad un cittadino straniero (sia comunitario che extra-comunitario) è soggetta a:

a) applicazione di una trattenuta a titolo di imposta pari al 30% (art. 25, DPR 600/73) a meno che non sia stata stipulata tra lo Stato Italiano e lo Stato di Residenza del cittadino apposita convenzione per evitare la doppia imposizione ed il cittadino straniero chieda espressamente di potersene avvalere;

b) il possesso da parte del cittadino straniero del Codice Fiscale Italiano (condizione "sine qua non" per l'erogazione del compenso, dato questo non necessario invece nel caso di rimborsi spesa riconosciuti a "piè di lista" cioè dietro presentazione di idonea documentazione fiscale comprovante le spese sostenute). 

Relativamente al punto a) per avvalersi dell'eventuale convenzione stipulata, il cittadino straniero deve produrre: 1) il certificato di residenza estera; 2) il certificato rilasciato dalla competente autorità fiscale del paese di residenza attestante che tale contribuente paga in quel Paese le relative tasse.

Per quanto riguarda invece il punto b), il Codice Fiscale Italiano può essere richiesto: 1) o direttamente dal cittadino straniero; 2) o tramite delegato.

Poiché comunque la materia è alquanto complessa (soprattutto nell'ipotesi in cui venga chiesto di avvalersi della convenzione sulla doppia imposizione), al fine di istruire la pratica nel miglior modo possibile, si prega di contattare già all'atto del conferimento dell'incarico il personale amministrativo competente (Manager Amministrativo o sig.ra Maria Mascioli) affinché possa essere dato tutto il supporto necessario, anche a livello di modulistica.