Rimborsi e Pronta Cassa

Le spese anticipate personalmente possono essere restituite nei seguenti modi:

a) RIMBORSO IN C/C: occorre presentare il modulo predisposto (all. 1) debitamente compilato e firmato accompagnandolo dalla documentazione di spesa sostenuta (fattura o ricevuta fiscale o scontrino "parlante") unitamente all'attestazione dell'avvenuto pagamento (addebito in c/c, estratto carta di credito) qualora la documentazione di spesa, ad eccezione dello scontrino "parlante", non sia stata quietanzata direttamente dal fornitore. In questo caso è indispensabile essere titolari di un c/c (bancario o postale) o comunque risultare cointestatari dello stesso(Modello da utilizzare: allegato 1); 

b) RIMBORSO ALLO SPORTELLO BANCARIO: l'unica differenza rispetto alla modalità indicata al punto a) riguarda la riscossione che avviene direttamente, presentandosi ad uno sportello della Banca delle Marche. In base alla vigente normativa non possono essere rimborsati in contanti importi superiori a € 999,99 (Modello da utilizzare: allegato 1).

c) PRONTA CASSA: nell'ipotesi di somme anticipate di modico valore, il rimborso avviene direttamente in contanti presentando, al personale incaricato, il modello predisposto (all. 2) accompagnandolo dalla documentazione di spesa comprovante l'acquisto (fattura intestata alla persona o ricevuta fiscale o scontrino "parlante" o scontrino normale per importi, in questo caso, inferiori a € 10,34) unitamente all'attestazione dell'avvenuto pagamento (addebito in c/c, estratto carta di credito) qualora la documentazione di spesa, ad eccezione degli scontrini, non sia stata quietanzata direttamente dal fornitore. Il limite di spesa per tale tipologia di rimborso è di € 50,00, eccezione fatta solo per "carburante" e "spese postali e valori bollati" per le quali non è prevista tale limitazione (Modello da utilizzare: allegato 2).

Per entrambi i modelli, all. 1 e all. 2, è stata predisposta sia la versione in word che quella in excel: l'utilizzo dell'una o dell'altra è a propria discrezione.

RICHIESTA DI RIMBORSO SPESE ALBERGHIERE (vitto e/o alloggio): tale richiesta potrà essere evasa solo se accompagnata da una dichiarazione in cui siano riportati: a) i nominativi delle persone ospitate (unitamente all'indicazione della struttura di appartenenza); b) la motivazione dell'incontro di lavoro che ha generato la spesa. In base alla normativa vigente tali spese non possono essere rimborsate nel caso si riferiscano al personale, strutturato e non, di Unicam. (Fac simile predisposto: all. 3. Tale modello può anche essere sostituito da un'email di pari contenuto, inviata al personale amministrativo competente).

Il Personale Amministrativo competente è elencato alla voce Organizzazione - Managament Amministrativo https://farmaco.unicam.it/organizzazione/management-amministrativo